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Liquido Kayak Team
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www.liquidokayakteam.blogspot.com
Calendario 2011 Liquido Kayak Team
Gli atleti
Matteo Tofanelli

Matteo Tofanelli "Chicken", classe 1995, frequenta l'istituto agrario. Matteo si allena nel torrente con una Diesel 60 e nel freestyle con una Jackson Fun 1 ½. Ha iniziato ad andare in canoa all’età di 11 anni. Nel 2009 ha partecipato con successo alla gara di coppa Italia di kayak di alto corso disputata alle Marmore sul fiume Nera. Gli piace stare con gli amici, navigare in internet alla ricerca delle figure più spettacolari del freestyle e dei video di canoa estrema. Da grande vorrebbe fare la guardia forestale.
Michele Rinaldi
Michele Rinaldi "Mimmi",
questa la sua storia: ho cominciato la mia avventura nel
febbraio
del 2005, prendendo questo sport quasi come un gioco. Grazie ad un
amico ho imparato a conoscere la canoa e poi, bagno dopo bagno ho
cominciato ad amarla.
La canoa per me ora è come una droga, letteralmente non ne
posso
fare a meno, soprattutto dopo il magico anno del 2009 che mi
ha
fatto vivere esperienze mozzafiato.
Ho iniziato i primi viaggi con la mia barca
nei periodi estivi, visitando Francia,
Svizzera, Austria, Corsica e Slovenia.
Ma devo ammettere che il 2009 è stato
davvero l'anno
della svolta canoistica con la fantastica Colombia e la strabiliante
California; paesaggi, clima, gente, culture, usanze e soprattutto fiumi
incredibili. Spero tanto di poter viaggiare ancora assieme alla mia
barca e ai miei compagni di fiume che mi aiutano sempre a rendere
questi momenti unici e indimenticabili. Credo che il binomio
Canoa/Canoista sia follemente perfetto !

Stefano Pierini "Olli", ha iniziato l'attività canoistica come atleta nella specialità dello slalom per poi cimentarsi nel kayak di alto corso. Ha partecipato a numerosi viaggi di canoa percorrendo l'Europa in tutte le direzioni ma il suo vero amore è la Corsica da lui definita "un paradiso liquido". Il suo campo di allenamento preferito è il tratto delle Marmore sul fiume Nera. Istruttore FICK, è attento agli aspetti della sicurezza e mantiene una formazione specifica sull'argomento. Si impegna con successo nell'avviare i giovani e giovanissimi allo sport della canoa e guarda già con occhio canoistico il suo piccolo Federico.
Mario Adolini
Mario Adolini "ZiMario", canoista fluviale dal 1989, maestro di canoa, fondatore e coordinatore della scuola di canoa Feel you Free kayak school. Ha iniziato l'attività canoistica come atleta nella specialità dello slalom per poi dedicarsi al freestyle e all'alto corso. Ha insegnato presso la scuola di canoa della Val di Sole, presso il Monrosa kayak e negli anni 1995-2007 è stato responsabile del settore canoa presso la scuola di canoa Le Marmore. E' in possesso di qualifiche di abilitazione professionale all’attività fluviale ed in continuo aggiornamento per il mantenimento di elevati standard di sicurezza. Si definisce un vero appassionato dei viaggi d’avventura ed amante dei luoghi incontaminati e selvaggi. Dal 1993 è sui fiumi di tutto il mondo ed ha al suo attivo dodici spedizioni di canoa nei cinque continenti. Da oltre vent'anni è seriamente dispiaciuto per tutti coloro che non conoscono e non praticano lo sport della canoa.
Maurizio Beccafichi
Maurizio Beccafichi "Presidente", se la classe non
è
acqua, a volte la classe è in acqua. Immodestia, un
pò di
sana immodestia a 50 anni suonati ce la si può permettere o
no?
Era la primavera del 1975 ed adolescente dalla
testa
ricciouta era a pescare con il padre sulla sponda del mi
fiume,
il Tevere, e vidi passare una canoa in vetroresina
seguendola con lo sguardo sino a che sparì dietro
l'ansa
quieta." Babbo per la mia promozione vorrei una canoa" azzardai a mio
padre che aveva ormai capito che non sarei mai diventato un pescatore
vero.
La settimana dopo (ero viziato e non aspetammo la promozione ) andammo
a comprare un canoa in vetroresina di 4 metri e mezzo e con quella, una
Azzali di legno, un casco Ace, un Kway , un salvagente con i
salsicciotti verticali ed un paraspruzzi cerato iniziai i primi dieci
anni epici da autodidatta totale. Mio padre mi accompagnava agli
imbarchi ed io tra bagni, incastri, contusioni, rotture cominciai a
scoprire i fiumi dell'Italia centrale.
La svolta tecnica arrivò a metà anni ottanta dopo
i corsi
in Slovenia con Bolfelli, Salvato e Linda e da allora credo di non aver
passato più di cinque giorni fuori dal mio kayak.
Nei primi anni novanta sono diventato istruttore Fick e Guida fluviale
Ficf. In fiume sono calmo ma determinato e fuori mi piace cucinare per
gli amici, tanti amici canoisti. Una dote: mi ricordo ogni sasso ed
ogni passaggio già la prima volta che discendo un torrente.
Un
difetto, 34 anni che vado in canoa: ancora troppo pochi.


